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Posizionamento su Google, dati strutturati e visibilità negli assistenti AI
Fotografo certificato Google
Fotografia e video pubblicitari — pilota droni certificato A1-A2-A3, categoria OPEN
Grafica pubblicitaria e stampa digitale (suite Adobe, oltre 15 anni)
Grafica e animazioni 3D (Blender, oltre 10 anni)
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Analisi e strategia digitale
E-commerce e integrazioni con gestionali
Sig.r Gerardo De Maio
Consulente marketing digitale, sviluppatore e fotografo certificato Google — Multimediaservice, dal 2000
Dal 2000 mi occupo della presenza online delle imprese. In quell'anno ho fondato Multimediaservice a Salerno, e da allora faccio lo stesso mestiere: costruire siti che funzionano e fare in modo che chi cerca quel servizio li trovi.
Lavoro soprattutto con studi dentistici, agenzie immobiliari e aziende della cosmetica. Sono settori dove la fiducia si gioca prima del primo contatto: chi cerca un dentista o una casa guarda il sito, le foto e le recensioni molto prima di alzare il telefono.
I siti che realizzo girano su una piattaforma che sviluppo e mantengo io, non su componenti di terzi messi insieme. Per chi ci lavora ogni giorno significa due cose concrete: il sito non si rompe al primo aggiornamento, e quando serve una funzione che non esiste la scrivo, invece di cercare qualcuno che l'abbia già fatta.
Le immagini le faccio io. Sono fotografo certificato Google e video maker pubblicitario, uso la suite Adobe da oltre quindici anni come grafico e per la stampa digitale di ogni formato, realizzo grafica e animazioni 3D con Blender da più di dieci — che è il modo di mostrare un prodotto quando fotografarlo non basta o non si può. Sono anche pilota di droni certificato A1-A2-A3 in categoria OPEN, con assicurazione D-Flight secondo direttiva ENAC, per le riprese aeree. Il vantaggio non è l'elenco: è che chi fotografa l'attività è la stessa persona che decide come si presenta su Google e cosa racconta il sito. Quella coerenza, mettendo insieme fornitori diversi, non viene.
Farsi trovare oggi non vuol dire solo Google. Sempre più persone chiedono a un assistente AI dove andare e a chi rivolgersi, e la risposta che ricevono si costruisce in modo diverso da una pagina di risultati. Per questo ho rivisto il modo in cui sviluppo e struttura i siti: non solo per i motori di ricerca, ma perché un'attività venga citata correttamente anche quando a rispondere è un chatbot. Uso l'AI anche in produzione, per contenuti grafici e video.
Non mi fermo alla pubblicazione. Contenuti, posizionamento, dati strutturati, canali social, raccolta e gestione delle recensioni: è la parte che decide se un sito porta clienti o resta un biglietto da visita.
