MARKETING 3.0

E ’ IL LIVELLO SUCCESSIVO DEL MARKETING. IL NUOVO MODELLO DI COMMERCIALIZZAZIONE MARKETING 3.0, TRATTA I CLIENTI NON COME SEMPLICI CONSUMATORI, MA QUALI SONO, ESSERI UMANI, COMPLESSI, MULTIDIMENSIONALI.

E' da diversi anni che mi occupo di marketing, mi appassiona!

Mi piace, perché mi permette di essere in stretto contatto con le persone e i loro comportamenti. Viviamo un’epoca digitalizzata, lasciare che almeno i rapporti interpersonali siano genuini per me è importante.

Come in tutti i mestieri, quando lo fai da molto tempo, impari tanto e sbagli tanto, per cui è inevitabile fare esperienza dai propri errori. Con la mia esperienza, ho raggiunto delle conclusioni, delle deduzioni.

Da almeno 4-5 anni, ho concepito un metodo di fare marketing, basato sui valori etici. Mentre un tempo mi condizionavano i numeri, i risultati prima di tutto, oggi ho capito che i numeri non sono tutto, anzi non significano nulla, se al centro non sono messi la persona e le sue esigenze.

 

Un giorno,  navigando nel web, scopro il contenuto di un libro “Marketing 3.0: From Products to Customers to the Human Spirit”(” Marketing 3.0: lo Spirito Umano dai prodotti ai Clienti”) scritto dal Prof. Philip Kotler, esperto di Marketing.

In questo libro viene descritto, con una tabella molto esaustiva, quello che io avevo capito da solo. Visto che il concetto è riassunto in modo chiaro e sintetico merita per quanto mi riguarda la citazione.

Comparazione tra Marketing 1.0. 2.0, e 3.0

 

Marketing 1.0

Marketing

prodotto-centrico

Marketing 2.0

Marketing

orientato al consumatore

Marketing 3.0

Marketing

guidato dai valori

Obiettivo

Vendere i prodotti

Soddisfare e mantenere i consumatori

Fare del mondo un posto migliore

Forze influenti

Rivoluzione Industriale

Tecnologia dell’informazione

Nuove forme di Tecnologia

Concetto-chiave del Marketing

Sviluppo del prodotto

Differenziazione

Valori

Linee Guida del marketing aziendale

Individuazione del prodotto

Orientamento dell’azienda e del prodotto

Missione, visione e valori dell’azienda

Strategia aziendale

funzionale

funzionale ed emozionale

funzionale, emozionale e spirituale

Interazione con i consumatori

Transazione uno-a-molti

Relazione uno-a-uno

Collaborazione molti-a-molti

 i dieci punti che sono emersi da questa nuova analisi sono:

1.Trattare i clienti con amore e i competitor con rispetto.

2.Essere pronti alla trasformazione e al cambiamento.

3.Rendere i valori chiari e supportarli.

4.Focalizzarsi sul segmento che può dare i maggiori benefici.

5.Praticare prezzi onesti per far comprendere la propria qualità.

6.Aiutare i potenziali clienti a raggiungere l’azienda e i suoi prodotti.

7.Guardare ai clienti come clienti per la vita.

8.Vedere ciascun business come un servizio. perché ogni prodotto è legato a un servizio.

9.Migliorare il proprio processo di business ogni giorno.

10. Considerare diversi aspetti e informazioni (non solo quelli finanziari) prima di prendere una decisione.

 

E ’ il livello successivo del marketing!

Quello che io credevo essere un mio modo di concepire il lavoro, scopro che ha delle fondamenta scientifiche e accettate anche da altri più esperti di me, che di questa materia ne fanno un ragionamento scientifico, ancor prima che lavorativo.

Io avevo definito a modo mio marketing 3.0, per scimmiottare il concetto di WEB 3.0, avendo anche  un minimo di conoscenza storica del marketing e mi ritrovo ad essere in linea con teorie scientifiche.

Ed ecco che se prima voleva essere solo una scelta ideologica personale, mi ritrovo a divulgare la mia adesione ad un principio fondante del mio nuovo lavoro, Marketer 3.0. (Operatore del marketing).

Il nuovo modello di commercializzazione Marketing 3.0, tratta i clienti non come semplici consumatori, ma quali essi sono: esseri umani, complessi, multidimensionali.

I clienti, a loro volta, scelgono le aziende e i prodotti che soddisfano le esigenze più profonde di partecipazione, creatività, comunità e idealismo.



Quindi il Marketing 3.0, si occupa della creazione di prodotti, servizi e culture aziendali che ispirano e riflettono i valori dei clienti.

La maggior parte dei Marketers (Operatori del marketing), sono bloccati al passato, a principi come quello "che solo i numeri e le curve dei grafici hanno valore".

In un'epoca di clienti altamente consapevoli, le aziende devono dimostrare la loro rilevanza per i clienti a livello dei valori fondamentali.

Marketing 3.0 è il nuovo modo di fare marketing, fortemente legati a valori e spiritualità, spesso ipocritamente ideologizzati, per catturare un determinato target, ma mai utilizzati veramente come valore primario.

Il Marketer deve essere un rappresentante di valori e ideali, come lo è un pastore per la sua chiesa. Non si parla di valore religioso, ma di valori e ideali, che accomunano tutti gli esseri umani, indipendentemente da culture, religione e bandiere. Parliamo di valori che rispettano la persona e le Sue libertà basilari.

Pensare di promozionare un prodotto o un servizio solo perché si è remunerati, questo è il passato. Non è possibile rifarsi a dei valori o capirli fino in fondo, se colui o colei che li propone non ne conosce il significato più profondo.

I valori si vivono ancor prima di parlarne.

Resterà solo teoria, una comunicazione priva della carica emotiva e spirituale, che oggi i clienti (target) di questo 21esimo secolo, sono abituati ad individuare. Le persone sono sempre più brave a giudicare e gestire il Vero dal Falso.

Ecco perché nel Marketing 3.0, il professionista, deve capire che senza valori si resta indietro, si manca il target si diventa fuori mercato.

Ad esempio, un valore assoluto a cui nessuno può prescindere è l’ONESTA’, quando un marchio è legato a valori come l’onestà, i clienti comprano con la consapevolezza di avere una garanzia. Se per motivi non spiegati dovessero venire meno a questa fiducia, il danno arrecato al marchio oggi sarebbe incalcolabile.

Mantenere un valore come l’onestà è più economico.

Ma i valori sono diversi come: “il rispetto per la vita” , “il rispetto dell’individuo” ,  “il rispetto per la cultura” , “il rispetto per le ideologie” , “il rispetto per i più deboli o le minoranze” ecc.

Quando si tiene conto degli altri, della loro cultura, della loro religione, del loro orientamento sessuale, del loro lavoro, del loro orientamento politico, in poche parole dell’individuo, si cambia il processo di comunicazione, si cambia il modo di concepire il dialogo, cambia tutto!

La sfida per un marketing 3.0 è già iniziata, l’obbiettivo è avere persone migliori.

Che ne pensi del marketing 3.0?

  

 
 

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